1/2 Dicembre 2018 a TORINO: Corso Base e Stage di Educazione alla Cinofilia Naturale!!
Sabato 1 e Domenica 2 Dicembre 2018   Corso Base e 6° STAGE di 2 giorni di Educazione alla CINOFILIA NATURALE Organizzato presso il Golf Club - Royal Park "I Roveri" Rotta Cerbiatta 24 - Fiano (TO) dall’ Istituto di Cinofilia Naturale FICG con la possibilità d... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO »
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000; font-size: 10pt">1/2 Dicembre 2018 a TORINO: Corso Base e Stage di Educazione alla Cinofilia Naturale!!</span>
RAZZE CANINE
Basset Fauve da Bretagne
Il basset fauve de Bretagne è un piccolo segugio coraggioso, affidabile e veloce per la sua taglia. È dotato di una notevole energia ed è adatto per la caccia in zone impervie con vegetazione a macchia. Viene impiegato per la caccia a conigli, lepri, volpi, caprioli e cinghiali.
Nel suo paese di origine viene definita la razza ridotta del “Grand Fauve de Bretagne”, ormai completamente scomparso e sostituito dal “Griffon Fauve”. Nel corso della propria storia, questo Basset ha subito numerosi incroci, soprattutto con il “Bassetto Vendeano”, infatti in Francia, ancora oggi si trovano dei Vendeani con la testa dei fulvi Bretoni. Questa razza, però, nei suoi caratteri essenziali assomiglia alla razza da cui proviene. È stato abbastanza utilizzato nel corso degli anni nel suo paese d’origine, per la caccia alla piccola selvaggina. Questi piccoli cani fulvi sono piuttosto numerosi in tutta la Francia, oltre che nella regione della Bretagna. Molto apprezzati dai cacciatori francesi per la caccia alla lepre ed ai conigli.
Aspetto generale
 
Cane di piccola taglia e mole è considerato un braccoide nella sua classificazione morfologica. Per molti aspetti somatici e morfologici del corpo rassomiglia alla razza da cui deriva. Devono agire in località in cui la vegetazione è prevalentemente costituita da forre e roveti. È un cane raccolto nel suo insieme, pur mantenendo le caratteristiche fondamentali di un Basset. Possiede arti leggermente torti. Per essere di piccola taglia è abbastanza veloce. Nell’insieme ha una costruzione molto solida.
Il torace è largo e allo stesso tempo abbastanza disceso. Le coste sono leggermente cerchiate in tutta la loro lunghezza. Il dorso è lungo, ma senza esagerazione, e si dimostra meno lungo che nelle altre razze simili. Ilcranio di lunghezza media, va diminuendo di larghezza fino al livello delle arcate sopraccigliari che sono poco accusate la cresta occipitale è marcata e il muso è poco carico di guance. Il tartufoè sempre nero e ben scuro, narici bene aperte.
Il collo è abbastanza corto e muscoloso e le orecchie si presentano fini al loro attacco che deve trovarsi al livello della linea degli occhi, non troppo bassi, di una lunghezza media, raggiungente a mala pena la punta del muso, terminanti in punta, ricoperte di un pelo più fine e dolce di quello del corpo, mai però sericeo. La coda è grossa alla base e portata leggermente “a falce”, non molto lunga e affilantesi bene in punta.
Il pelo è molto duro, denso, non lungo, pressoché raso, mai lanoso, il muso non arruffato.