1/2 Dicembre 2018 a TORINO: Corso Base e Stage di Educazione alla Cinofilia Naturale!!
Sabato 1 e Domenica 2 Dicembre 2018   Corso Base e 6° STAGE di 2 giorni di Educazione alla CINOFILIA NATURALE Organizzato presso il Golf Club - Royal Park "I Roveri" Rotta Cerbiatta 24 - Fiano (TO) dall’ Istituto di Cinofilia Naturale FICG con la possibilità d... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO »
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RAZZE CANINE
Basenji
Il Basenji è una razza di cane originaria dell'Africa centrale, specificatamente della regione del Congo. L'origine del suo nome deriva dalla lingua bantu e significa indigeno.
 
Sui graffiti egizi vi sono le prime immagini di questo animale. Lo si credeva completamente estinto, ma gli inglesi colonizzando l'Africa lo riscoprirono nelle regioni tra il Congo e il Sudan del Sud a metà del 1800. Le tribù pigmee ne sfruttavano l'eccellente vista, la velocità e la silenziosità per la caccia. Era utilizzato anche come guida nella foresta e come segnalatore di animali feroci. I basenji venivano utilizzati nella caccia per spingere le prede entro le reti del cacciatore. Le tribù azande e mangbetu, nel Congo del nord-est, chiamano i basenji, nella lingua locale lingua lingala con un nome che significa "cani dei selvaggi" o "cani degli abitanti dei villaggi". In Congo i basenji sono anche noti come "cani dei cespugli". Essi sono anche noti presso gli azande del Sudan come "ango anzari". Portati in Inghilterra e affinati a partire dagli anni trenta, questi cani sono poco conosciuti in Italia.
 
Cane di piccola taglia, mesomorfo mesocefalo. E’ una razza molto particolare. Una delle curiosità di questa razza, che molti non sanno, è che non abbaia mai. E’ un cane di giuste proporzioni e con un’eccellente costruzione. Solido e di muscolatura asciutta. Molto ben costruito. Armonico nei tratti, nell’espressione e nell’andatura. Ha una caratteristica coda arrotolata sulla groppa, e gli orecchi eretti sulla testa. Il torace ben disceso e di media larghezza, il corpo corto e dritto, lo sterno disceso.
La testa di larghezza media, non grossolana e ben cesellata; si ristringe all’altezza degli occhi, il suo portamento è distinto; il cranio è piatto. Il muso si assottiglia dopo gli occhi verso il tartufo ed è meno lungo del cranio. Quando le orecchie si raddrizzano, si formano delle rughe sulla parte anteriore del capo, facendo assumere al cane un aspetto stupito, caratteristico del Basenji.
Il tartufo nero è il più ricercato.
Possiede un collo di buona lunghezza, uscente nettamente dalle spalle. Ben inserito al tronco e obliquo. Il di sotto della gola è abbastanza pieno e la nuca è molto evidente e muscolosa.
La coda con attaccatura alta e formante uno o due anelli è pendente su uno dei lati della groppa. Il pelo è corto e setoso
I colori sono sauro con macchie bianche, ed estremità della coda bianca. Si riscontrano parimenti dei soggetti bianco-neri, bianco-nero fuoco. Il sauro è talvolta molto scuro in virtù di una pigmentazione nera molto accentuata; in tal caso le macchie bianche sono molto piccole. I soggetti di color crema non sono ammessi all’esposizione e sono esclusi dall’allevamento.