Dicembre 2018 a TORINO: Corso Base e Stage di Educazione alla Cinofilia Naturale. Ti Aspetto!!
Sabato 1 e Domenica 2 Dicembre 2018   Corso Base e 6° STAGE di 2 giorni di Educazione alla CINOFILIA NATURALE Organizzato presso il Golf Club - Royal Park "I Roveri" Rotta Cerbiatta 24 - Fiano (TO) dall’ Istituto di Cinofilia Naturale FICG con la possibilità d... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO »
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RAZZE CANINE
Barbone Miniatura
Il Barone Miniatura è una razza di cane originaria della Francia.
 
Il Barbone Miniatura (Barbone Toy) è una delle razze più apprezzate tra le famiglie altolocate, nobili e reali dei secoli scorsi. Questi cani venivano ornati di fiocchi e gioielli e venivano considerati quasi degli “ornamenti” di casa. Oltre ad essere stato il cane prediletto di tanti regnanti, il Barbone è stato anche il cane di tanti personaggi che hanno fatto la storia e ciò prova la grande popolarità di questa razza. Date le sue doti di temperamento, il suo aspetto singolare e la sua spiccata intelligenza, questa razza è stata la più usata nei circhi. Ci sono moltissimi disaccordi sulle origini, poiché i francesi vorrebbero attribuirle la caratteristica di autoctona, che è anche l’ipotesi più approvata dagli esperti; i tedeschi dicono invece che si tratta di una razza autoctona nordica teutonica. Esiste anche l’ipotesi che sia originaria delle regioni del nord Italia. L’ipotesi maggiormente attendibile è quella per cui la razza derivi dal “Barbet”. La razza nel vecchio ordinamento del 1896 si chiamava “Barbone italiano”. In Francia ora la razza viene chiamata “Caniche,” da “canard” cioè “anatra selvatica” che una volta era cacciata da questa razza. Ne esistono quattro taglie che sono praticamente identiche, tranne che per le dimensioni.
 
Cane di piccola taglia, mesomorfo dolicocefalo. Classificato come tipo braccoide morfologicamente. Mantiene l’aspetto d’insieme del “Barbone nano”, con tutte le proporzioni, e risponde a tutte le esigenze dello standard. L’aspetto dell’animale è intelligente, costantemente all’erta, attivo. La sua costruzione è armonica e dà l’impressione di eleganza e di fierezza. Possiede un’andatura saltellante e fiera. Non deve mai camminare con passo allungato e scivolante. Ben proporzionato. Il Barbone Miniatura deve conservare il più possibile le stesse proporzioni e non presentando alcuna apparenza di nanismo. È un canino molto elegante. Esige un’accurata toelettatura.
La lunghezza del corpo supera l’altezza al garrese. Petto normale di un cane mediolineo, l’estremità dello sterno deve essere leggermente saliente ed essere situata abbastanza in alto, il che contribuisce a dare un portamento di testa più eretto, più facile e più nobile. Il torace è disceso all’altezza del gomito, la sua lunghezza è uguale ai 2/3 della sua altezza. Le coste sono a vaso ovale, largo nella parte dorsale. Il dorso di una linea armoniosa, corto, non deve essere né a volta né insellato. I reni sono solidi e muscolosi. Il ventre e i fianchi sono retratti senza essere levrettati.
La testa distinta, rettilinea, proporzionata al corpo. La sua lunghezza deve essere un po’ più di 2/5 dell’altezza del cane al garrese. Il cranio è ben modellato, la sua larghezza è minore della metà della lunghezza della testa. Gli assi cranio-facciali sono leggermente divergenti. Il muso ha un profilo superiore rettilineo; la sua lunghezza è di circa 9/10 di quella del cranio. Le labbra sono moderatamente sviluppate. Lo stop è pochissimo marcato. la cresta occipitale è meno accentuata del “Barbone nano”.Il tartufo è molto pronunciato e sviluppato, con linea di profilo verticale e narici aperte. Può essere nero o marrone in alcuni casi. L’incollatura del collo è leggermente arcuata dopo la nuca, di media lunghezza, ben proporzionato. È di sezione ovale, la lunghezza totale del collo è inferiore a quella della testa.
Le orecchie sono abbastanza lunghe, ricadenti lungo le guance, attaccate sul prolungamento di una linea che parte di sopra al tartufo e che passa al di sotto della punta esterna dell’occhio. Sono piatte e ricoperte di peli ondulati e molto lunghi. La coda è attaccata abbastanza alta, all’altezza della linea del rene. È alzata obliquamente in azione. Il pelo può presentarsi ricciuto o cordato, è abbondante e di tessitura fine, lanosa e fitta.